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mercoledì 4 dicembre 2013

4

4 dicembre 2013
♣mascara e cioccolatino kinder
♧gratta e vinci (nn ho vinto)

martedì 3 dicembre 2013

3

3 dicembre 2013:
♣ninnolo di legno a forma di alce
♣barretta kinder
♧leccalecca

Maxi tempesta qua nel nord Norvegia. Vento pauroso che ti spalma tutta la neve negli occhi. Terribbbbbbile.
Minchia inizio veramente a capire quello  che mi dice la gente e pure a parlare.
Ora penso metà in italiano e l'altra parte é miscuglio tra inglese e norvegese

lunedì 2 dicembre 2013

domenica 1 dicembre 2013

Avvento

Che blog norvegese è senza avvento? Sua maestà Alice ha deciso di condividere con voi ogni giorno quello che troverà nel calendario. Con tanto di foto.
Che si inizi con: 1 dicembre 2013

♣scaldamani pupazzo di neve
♧leccalecca

Natale si avvicina



A:<<Buon primo dicembre>>
S:<<Credo Babbo Natale sia stato nella camera>>
A:<<Cosa?>>
S:<<Si! Vai a controllare...>>


Mi alzo e sul comodino in camera mi ritrovo un "calendario dell'avvento" fatto da Simon per me... Inutile dire che mi sono sciolta come la neve al sole. Cioe', come primo regalo uno scalda mani (quelli con una placchetta metallica dentro che se la pieghi da' inizio ad una reazione esotermica) a forma di pupazzo di neveeeeee <3  e un babbonatale di cioccolata fra Tyskland.
Al di la del risveglio fantastico ieri e' stata pure una giornata magnifica. Ho preparato due pizze che avevano uno spessore mai visto in vita mia (e oggi a colazione le abbiamo mangiate ancora).
Dato che Natale si avvicina, oltre al sentirmi piu' buona e incline ad accettare il buio precoce fuori dalla casa, tutti sentono nell'aria il bisogno di arredare la casa.




Morale della favola: candele, lumini, candele calendario ovunque.
Albero di natale esterno e come se non bastasse ieri mentre eravamo affacciati alla finestra vedo comparire l'aurora boreale e giuro che aveva anche sfumature bianche-rosa questa volta!
Andando avanti, stelle di natale appese alle finestre e le tende che prima erano bianche (non andavano bene) sono state sostituite con quelle rosse... ma quanto lo amano i norvegesi il Natale???




 Come colpo di grazia, Ingrid ci ha preparato questa bibita "Gløgg" che significa anche intelligente, che aveva proprio il gusto del Natale. Praticamente uno sciroppo nero, caldo, alla cannella e bisogna aggiungerci le uvette e mandorle sbriciolate.


E qua continua a nevicare ogni giorno.

venerdì 29 novembre 2013

scrivere

Sono in classe, dopo un fagdag (giornata di una materia sola) di inglese nella quale abbiamo fatto un super test in preparazione di un esame...che non ho ancora capito se devo dare o no.
Il problema e' che quando devo scrivere qualcosa per la scuola non so assolutamente di che parlare... e' come quando trovi un vecchio amico e non avevi cosi tante cose in comune e dopo un poco che ci parli hai gia finito gli argomenti. Che bello eh. No cmq di bello c'e' che Simon usa gli occhiali quando lavora al computer che gli stanno proprio bene.
Penso di stare diventando piano piano insensibile alla neve... non mi emoziono piu come prima, anche perche' nevica veramente tutti tutti tutti tutti tutti i giorni.
Cosa faccio a casa ultimamente?

e studiare norvegese. La regola difficile di sta lingua e' che nessuno te la sa insegnare. Io ho i vividi ricordi delle maestre delle elementari che mi urlano per "a me mi" e "ma pero' " e anche alle medie regole su regole grammaticali e analisi del periodo. Mah...
Ah si, pure nel compito di inglese di oggi, era citata la "puntualita' degli autobus norvegesi" che sono fieri, che e' un simbolo di rispetto etc etc... a me ha proprio deluso.

Natale pero' e' nell'aria e Nikolai mi ha prestato delle bellissime lucine da appendere in camera.
Programmi per il weekend... stare con Simon a casa mia (ho preso una valanga di dvd) e l'esebizione di natale col coro.. ho una paura bestia.

sabato 23 novembre 2013

Tromsø

Bianco e' il cielo, bianca e' la terra e pure l'aria. La neve assorbe tutto cio' che trova donando silenzio. Ma la mente lavora come un arcobaleno.
E' come se mi sentissi rinata. Queste giornate in Tromsø sono state alquanto strane. Iniziamo col dire che da casa mia qua a Sørreisa ci si impiega 2 ore abbondanti in macchina. Abbiamo dormito in Hotel 2 notti e ieri e oggi ha nevicato tutto il tempo.
Quello che piu' ha reso strano il tempo e' stato: lo shopping e il norvegese.
Shopping perche' in vita mia non ho mai speso cosi tanto per regali natalizi. Pero' devo dire che sti norvegesi sono veramente fissati col natale... guardate che cosa vendono..


Norvegese perche' sono stati due-tre giornate di intenso norvegese. Intenso? Si, perche' ovviamente a scuola capita di parlare inglese tra di noi perche' vogliamo capirci ma mi e' capitato di andare a trovare parenti/amici in questi giorni e assistere a diverse chiacchiere. Devo dire che avevo messo in conto periodi di lunghi silenzi ma e' straziante non potere parlare. Cioe', ovviamente posso ma: l'italiano non lo capisce nessuno e non mi va di parlarlo.(Tra l'altro col coro canto un assolo con "Astro del ciel" in italiano ma quando l'ho provato ho anche preso un po' paura della mia voce perche' come gia detto l'italiano suona strano ad alta voce ora). inglese non lo voglio utilizzare perche' devo esercitarmi in norvegese ma allo stesso tempo non sono ancora abbastanza veloce da poter "intrattenere" una conversazione.
Si cari miei, intrattenere, perche' non avete idea di quanto sia facile perdere l'attenzione delle persone quando stai tentando di parlare.


Dopo alcune chiacchiere con una adorabile "cugina" che ha passato molto tempo a dire "oooh så koselig" che corrisponde a un nostro "che carino" a proposito di tutto (Era cosi adorabile) Siamo andati in una specie di acquario dove c'erano diverse foche...minchia che grasse. Quindi hanno proiettato un documentario sulle aurore boreali... carino ma una volta viste dal vivo nulla puo'. Ad ogni modo volevo rendervi partecipi che per raggiungere questo posto abbiamo camminato per 10 minuti nella "tempesta". Penso che il vento che c'era fosse comparabile a una bora di Trieste.... piu la pioggia. E cosa facevo io sotto al diluvio? Ridevo.
...santo cielo, questo articolo sta nascendo proprio male, sara' per "colpa" del troppo norvegese. Pero' e' stupefacente, ora riesco a capire di cosa parla la gente attorno a me. Non 80% ma un buon 50%.

Uno dei paesaggi che piu' amo ora e' il mare e la neve. E' assolutamente speciale.
valorizzazione famiglia pravato in 3...2...1.. Semplicemente mi sono resa conto che adoro quando con la mia famiglia italiana andiamo in macchina tutti assieme e per ingannare il tempo cantiamo. Dio quanto e' bello cantare tutti assieme le sigle dei cartoni animati o Battisti o Elio e le storie tese.
L'isolamento tra i giovani davanti ai mezzi tecnologici mi terrorizza qua. Veramente...

Btw/Cmq, per chi non avesse avuto aggiornamenti, la situazione con Ingrid e' rientrata. Oggi mi ha chiesto se mi mancasse casa pure e se io avessi pianto. Le ho risposto di si e 2 volte e lei (guardandomi con uno sguardo da mamma) ha detto che e' anche strano che siano cosi poche. Ma tornando alla rabbia o altri sentimenti ora va tutto bene.

Mørketid :<<Alice, non andare in Norvegia... sai che c'e' un altissimo tasso di suicidi perche' non vedono il sole!??>> Ora: l'unico effetto collaterale che inizio a vedere e' un po' di sbadigli in piu'. Alle 2 mi viene da ridere quando mi rendo conto che fa gia buio.
Sapevate che a casa(a Treviso) accendevo tutte le luci possibili quando dovevo andare a prendere la conserva in cantina? Gia, ho paura del buio... quindi quale posto migliore se non qua per affrontare quella paura???