Translate

giovedì 1 agosto 2013

15 giorni

Come si legge dal titolo il countdown is going to end.
Sono pronta? Bah, i documenti sono pronti, la valigia a metà, la mente non è ancora consapevole.
Ho una nuova compagna di viaggio, la mia macchina fotografica che non poteva di certo mancare.
E' così irreale pensare che tra due settimane inizierà una nuova vita... ho persino voglia di andare a scuola.

Ho scritto una lettera alla mia futura sorella Amanda perchè sembrava non fosse troppo convinta del fatto che la sua famiglia ospitasse. Una settimana dopo è arrivata una cartolina di risposta e la mia futura madre Ingrid mi ha detto che ora è più convinta :)

sabato 29 giugno 2013

Festa a Sorpresa

Da dove iniziare?Dal principio direi.
Oggi prima giornata al mare (sperando non sia l'ultima prima di partire) a Jesolo con 5 fantastici mozzarella-biscotti men. Ritorno in corriera vicino a Nicolò. Ascoltiamo musica per tutto il tragitto a un certo punto lui inizia a ridere/sorridere ma non mi dice il perchè. Verso l'arrivo tra vari argomenti mi chiede conferma se abito per "quella" via. Arrivati in stazione scendo e Alberto vado dove mio fratello è venuto a prenderci perchè vuole portare fuori me a cena come "saluto prima che io parta". Io e lui andiamo a prendere uno spritz. Io intanto inizio a tenermi da parte qualche argomento di cui parlare durante la cena per evitare "silenzi imbarazzanti". Lui messaggia un casino. Torniamo a casa per prendere la macchina (eravamo andati in bici) per andare a mangiare sushi. Svolto nella via di casa mia e una valanga di persone saltano fuori urlando "SORPRESAAAAAAA!!!" la Isa, Cyril, Nicolò, Dado, Cate, Dotta, Alberto, Claudia, Veronica, Anna, Fuser e le mie sorelle... dio mi stavo mettendo a piangere. La festa a sorpresa che avrei sempre voluto <3
Poco dopo sono arrivate anche Anna Z. e la Reby.
I miei compagni di classe sono troppo forti, mi hanno pure fatto un regalo: la Clau sua sorella gemella e la Vero  sono state non so io quanto a fare una bellissima scatola sulla Norvegia e dentro c'era: un paio di calzini grossi(bellissimi), un libro e un quadernetto con delle vignette su di me che guardo delle foto mentre sarò in aereo. Che dire.. Mi mancherete tantissimo.
Un grazie di cuore a mio fratello Francesco che ha organizzato il tutto.
Giornata fantastica.
io e Isabella

Anna io Anna

Cyril Alberto Nicolò Dotta Fuser io Veronica Claudia

Cate io Dado Reby

la scatola Norvegese

domenica 16 giugno 2013

Inizio della Fine

Con oggi finiscono gli incontri di formazione con i volontari del centro di Treviso, Conegliano e Montebelluna. Abbiamo fatto un bel campetto a Paderno del Grappa dove l'attività che più mi è piaciuta è stata quella di scrivere una lettera a noi stessi che poi leggeremo al nostro ritorno.


Ho conosciuto tante ragazze che mi hanno fatto apprezzare ancora di più quello che sto per fare, ragazze con le quali ridere ma anche sfogarsi o saltellare per la camera col cappello da Sampei e poi sbattere contro l'armadio aperto nel tentativo di andare a Narnia.

Ana, Margherita, Annachiara, Io, Laura, Margherita, Francesca.. e tutte le altre
incredibili stelle che partiranno 

Francesco, il mio compagno di Norvegia 

Annachiara,  parte per gli USA e non potrà più dire parole nel fantastico dialetto veneto

Prima di dormire il "gossip estremo" che ci ha "divertito" tanto


Non mi rimane altro che augurare un grossissimo in bocca al lupo a tutte ! Speriamo che i lumini accesi l'ultima sera possano guidarci nel cammino.

lunedì 10 giugno 2013

-67

Mi ero promessa di scrivere "solo" le giornate "importanti" e significative della mia esperienza... ma tanto chissene frega. Chi leggerà sto coso? Io si quindi per "ricordarmi" e sfogarmi apriamo le danze ai sentimenti.
E' da quando ho aperto il blog che vado in cerca di altri blog di ragazze/i che sono andati in Norvegia per tentare di capire come sarà la vita. Quando trovo una pagina voglio ma non voglio leggere perchè poi se quella cosa mi piace troppo ho paura di rimanere delusa etc. ...Dio mio quanti complessi che mi faccio..
No, sono preoccupata per G. Oggi mi sembrava veramente triste e abbattuto per la mia prossima partenza... però diamine se non ora quando?? 
Ogni  tanto quando parlo inizio a inserire una parolina in norvegese per tenere in allenamento quello che ho appreso fino ad adesso (qualche cosina basilare del tipo acqua, fiore, ti amo, i colori..).
La scelta più difficile è stata quella di abbandonare l'atletica per dedicarmi allo studio per partire senza debiti.
Dio mio.. vedere poi su fb gli stati delle mie amiche che fanno il minimo per andare agli Italiani o che vincono gare mi fa venire una malinconia assurda. 
NORVEGIA PREPARATI: ho vagoni anzi Bighe Alate di energia da utilizzare che nemmeno immagini.

venerdì 7 giugno 2013

Festa di classe

Ecco dei bei ricordi da portare via
Le poetesse pazze nel vigneto, le foto meravigliose con tutte le altre, le lucciole e il ragno, il rugby a rallentatore con c. e guardare etimologico.
Grazie 3m

domenica 26 maggio 2013

25/5/2013


Scambio casa.
Noi del centro di Treviso ci siamo ritrovati e dopo qualche ora dove abbiamo conosciuto le ragazze che sono arrivate qua per un semestre. Tutte molto felici di avere scelto questa esperienza. Dopo di che ci hanno assegnato a una famiglia diversa dalla nostra per andare a passare il week-end in una "casa-cultura" diversa dalla nostra. Io ero con I. quindi la cosa non è stata proprio una situazione similare a quella che vivrò però nella casa mi sono trovata benissimo. Credo che questa cosa servisse a chi come F. che è venuta nella mia famiglia (lei figlia unica, a casa mia con altri miei 3 fratelli) a provare nuove esperienze se la futura host-family avrà figli o non ne avrà.
Ricapitolando questa esperienza io avrei anche potuto saltarla. Pace amen, mi sono divertita lo stesso.
La domenica dopo pranzo siamo tornati al ritrovo e abbiamo completato la giornata con un'attività d'informazione che mi è servita. Trattasi della descrizione di quello che sarà il nostro percorso emotivo durante la durata del programma. Ora me la tiro perchè sono dello scientifico: il grafico aveva un andamento  sinusoidale.
I picchi di felicità e inserimento e i crolli di "affaticamento culturale"

Ad ogni modo non vedo l'ora di partire. Ho anche messo il conto alla rovescia sul cellulare affianco a quello della fine della scuola. Ah... quella brutta cosa che ti ruba tutta la linfa vitale.. così ho abbandonato il mio norvegese per dedicarmi alla storia (sono 3 settimane o più che deve interrogarmi che nervi). La prossima avventura sarà il campetto di "formazione".

sabato 18 maggio 2013

18/05/2013

Oggi ho sfoggiato per la prima volta il fantasmagorico maglione di lana sferruzzato da mia madre (Italiana: Lucia) con l'aiuto della sapiente nonna Dina. Indossandolo e guardandomi allo specchio ho iniziato a pensare a quando mi osserverò e vedrò un altro riflesso.
Mancano 90 volte 24 ore ormai alla partenza e non c'è giorno in cui io non fugga col pensiero oltre l'Italia, oltre la Germania e il mare, per planare su quella candida distesa che mi aspetta. (Ho imparato che in Norvegia ci sono dei sassi.. no scherzo dei silicati verdi bellissimi: si chiama olivina)
Devo essere sincera: la nuova lingua è un disastro. Guardando i video su youtube tutte le parole alla fine si assomigliano e più tento di stringerle più mi scorrono via tra le mani come la sabbia. Ergo: Mi ci vuole un po' d'estate.